CarloGiuliani-ilribellediGenova-fronte
di Francesco Barilli e Manuel De Carli
prefazione di Chiara Ingrao
Becco Giallo (pagg.175)


Genova, 20 luglio 2001. Durante gli scontri al vertice G8 muore un manifestante in Piazza Alimonda. Le prime testimonianze sono confuse: chi parla di un colpo di pistola, chi di un sasso, chi di un lacrimogeno. Solo in serata una foto dell'agenzia Reuters ritrae un ragazzo di spalle: è il ventitreenne Carlo Giuliani, col passamontagna e un estintore sollevato sopra la testa. Una pistola spunta da una camionetta dei carabinieri.
A dieci anni di distanza, non solo la cronaca di un omicidio e dei tanti depistaggi, nè una semplice controinchiesta, ma soprattutto il ricordo di un ragazzo nelle parole di chi lo ha cresciuto, conosciuto, amato.

Non è solo il sonno della ragione, che genera mostri: è anche il deserto dei sentimenti. Le parole di Haidi, di Giuliano, di Elena, la vita ribelle e arruffata di Carlo, le passioni di quel luglio 2001, portano con sè questi fragili semi, sbriciolati eppure ostinatamente vitali: bucano il deserto del nostro tempo, e lo popolano di futuro.
dalla prefazione di Chiara Ingrao


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