museo3 museo4

Il museo è stato inaugurato il 27 novembre 2008!

dvd
"Creer, no querer" un progetto della Rete Italiana di Solidarietà COLOMBIA VIVE!

Dal 12 al 14 ottobre, ho partecipato, in rappresentanza del Comitato Piazza Carlo Giuliani, al 4° Forum Internazionale Colombia Vive, organizzato dalla rete di Solidarietà con le Comunità di pace Colombiane, di cui il Comitato da quest'anno è socio.
La Rete nasce nel 2001 per iniziativa di vari enti locali ed associazioni e con l'obiettivo di far conoscere in Italia l'esperienza delle Comunità di Pace colombiane.
Sono comunità contadine, in parte di discendenza indigena o afrodiscendenti, che si sono autoorganizzate in diverse regioni del paese (Antioquia, Cauca, Basso Afrato ed altre) ed esigono il riconoscimento del loro diritto a non schierarsi con nessun agente di violenza politico-militare.
Esse rappresentano un'importante esperienza di resistenza civile alla guerra e allo sfollamento forzato; con la pratica quotidiana della partecipazione democratica, l'autodeterminazione e la continua ricerca di una soluzione pacifica, rinforzano i valori favorevoli alla costruzione reale di una cultura e pratica di pace.

Ma contro queste Comunità - come è stato sottolineato nel documento finale - esiste ancora una politica di persecuzione, attuata attraverso la violenza diretta - sia con azioni delle forze militari e di polizia che con azioni dei gruppi paramilitari - con la persecuzione giudiziaria, la diffamazione attraverso i mezzi di comunicazione da parte di alti funzionari dello Stato, i blocchi economici, la persecuzione dei loro accompagnatori, le minacce permanenti, i tentativi di coartazione attraverso supposti programmi socioeconomici effettuati con tecniche di proselitismo per creare divisione comunitaria e per militarizzare gli spazi di vita civile.

Il progetto intende rafforzare le donne colombiane Wayùu, attraverso la realizzazione di una sede per la loro organizzazione. I Wayùu sono un'etnia di circa 300mila persone, metà delle quali vivono in Colombia e l'altra metà in Venezuela. In Colombia abitano la regione della Guajira, una della zone maggiormente minacciate da grandi megaprogetti idroelettrici, petroliferi e per il controllo dell'acqua. In questa regione negli ultimi dieci anni sono andate sempre più intensificandosi le azioni militari e paramilitari per il controllo dei territori, con i conseguenti sfollamenti forzati, scomparsa di leaders indigeni, omicidi, stupri, azioni di intimidazione e continue violazioni dei diritti umani.

Le donne wayùu, principali vittime di abusi da parte dei gruppi armati, sono anche quelle che maggiormente si sono organizzate per rafforzare l'identità della propria etnia, mantenere l'unità delle loro comunità e l'organizzazione della loro società, basata su una struttura matrilineare.

Disporre di una sede per l'organizzazione permetterà loro di avere uno spazio per l'incontro, la formazione, la raccolta e la diffusione delle denunce relative al popolo Wayu'u. Il progetto intende inoltre sostenere le azioni volte al rafforzamento della rete con gli altri movimenti indigeni del paese e con il resto del popolo Wayu'u.

Il progetto è stato realizzato anche grazie ad una consistente donazione del Comitato Piazza Carlo Giuliani.
La casa delle donne Wayùu è stata inaugurata la prima settimana di settembre 2007, durante la Missione di A Sud in Colombia, alla quale ha partecipato anche il Presidente del Comitato Piazza Carlo Giuliani.
Qui di seguito il diario di viaggio del nostro Presidente!


© 2016 www.piazzacarlogiuliani.org. Tutti i diritti riservati | Webmaster graficafluida.it